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Telefonia cellulare PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 22 Marzo 2010 16:38

L'idea di utilizzare la radio per collegare veicoli o persone in movimento è antica quanto la radio stessa. Ma per molti decenni solo i militari e la marina mercantile, e più di recente le grandi compagnie di trasporto, si sono serviti della radio a questo scopo; assai più difficile era fornire al privato un servizio radiomobile a costo accessibile.

È nel 1980 che negli USA e nell'Europa settentrionale (paesi scandinavi) venne lanciata la telefonia "cellulare", basata sulla suddivisione del territorio in "cellette" simili a quelle di un alveare, ognuna delle quali dotata di una propria stazione ricetrasmittente. L'utente che telefona si collega con la "celletta" più vicina, che ritrasmette a quella di destinazione o a una centralina di commutazione a terra, e "passa" la chiamata alla celletta successiva quando l'utente si sposta al di fuori del suo raggio d'azione. In tal modo è possibile gestire insieme molte migliaia di telefonate.

Dall'Europa settentrionale la telefonia mobile si sarebbe diffusa in tutto il continente. Negli USA, dopo un inizio lento (tanto che l'AT&T, che l'aveva lanciata, abbandonò nel 1984 il mercato) ebbe uno sviluppo altrettanto intenso. Oggi il primo sistema, analogico, di telefonia cellulare (ETACS) è stato sostanzialmente soppiantato da un sistema digitale, assai più versatile, il GSM; e nuovi sistemi più potenti sono in via di sperimentazione. Il telefono cellulare, oltre ai messaggi vocali, porta messaggi scritti e consente l'invio di fax e nei modelli più avanzati forme di collegamento a Internet.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Giugno 2011 07:35
 


John A. Flemingfleming

Marconi ebbe una larghissima visione e una grande fede nell'avvenire mondiale della radio sin dai primi anni della sua invenzione. Con quella visione, esercitò un immenso potere suggestivo infondendo un grande entusiasmo nei suoi collaboratori, che mai dubitarono del successo definitivo del loro maestro.