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MARCONI NETWORK

vignettaGMNell’anno del centenario del Premio Nobel a Marconi e del decennale del Museo Marconi forte è l’intenzione di andare oltre il momento celebrativo, puntando su progetti di lungo periodo e il Museo intende fare la sua parte lanciando un progetto – fortemente voluto dal Presidente Gabriele Falciasecca – denominato “Marconi Network”. Tantissimi sono stati in questi anni i contatti e gli eventi a cui lo staff del Museo ha partecipato e collaborato: il Museo ha portato le proprie competenze all’esterno attraverso mostre, conferenze, collaborazioni a iniziative organizzate in molte regioni d’Italia e in numerose nazioni straniere. Questa miniera di contatti e di esperienze ci ha confermato l’interesse e l’attualità di tante riflessioni su Marconi e la storia delle radiocomunicazioni e ci ha fatto scoprire collezionisti e appassionati proprietari e gestori di piccoli o grandi tesori in giro per l’Italia.

È proprio per il valore intrinseco di queste relazioni che il Museo Marconi si fa promotore dell’iniziativa “Marconi Network”, la creazione di una rete di musei e collezioni sulle radiocomunicazioni che permetta un dialogo costante tra le tante realtà di straordinario interesse collocate sul territorio nazionale. La Fondazione Marconi attiverà la “regia” dell’operazione attraverso il Museo Marconi puntando - preme ribadire - alla valorizzazione delle collezioni, sia di quelle già note al grande pubblico che di quelle – talvolta davvero sorprendenti per quantità di pezzi e per qualità – meno conosciute. Vi è dunque la volontà di suscitare una maggiore sensibilità per questo prezioso patrimonio storico-scientifico e allo stesso tempo di promuoverne con azioni concrete la conoscenza e – di conseguenza – la fruibilità.

Partner principale del progetto è AIRE Associazione Italiana per la Radio d'Epoca, attraverso la preziosa collaborazione del Presidente Nerio Neri. Molte delle collezioni che saranno coinvolte nella “rete” appartengono a soci AIRE e un primo elenco comprende:

Ancona: Museo della Marina (Collezione Filippo Pacelli)
Arezzo: Museo dei mezzi di comunicazione (Collezione Fausto Casi)
Bologna: Museo della Comunicazione e del Multimediale G. Pelagalli
Catania: Collezione Francesco Romeo
Cison di Valmarino, Treviso: Museo Comunale
Colleferro, Roma: Collezione Cremona
Imperia: Museo della Comunicazione (Collezione Angelo Sessa)
Parma: Casa della Musica e Casa del Suono (Collezione Patanè)
Ponte di Piave, Treviso: Museo La Bella Radio di Paolo Fadel
Vimercate: Collezione Dino Gianni

Altri musei che si intende coinvolgere nell’iniziativa sono:

Tuglie, Lecce: Museo della Radio di Salvatore Giuseppe Micali
Verona: Museo della Radio di Alberto Chiantera

È anche in atto da tempo una collaborazione con il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna e con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Infine ha aderito all'iniziativa l'archivio Antique Radio, con un servizio di consultazione gratuita a disposizione di appassionati e ricercatori, a cura del Club Antique Radio.
Presto altri musei e altre collezioni verranno invitate ad aderire all'iniziativa, per far sì - lo si ribadisce - che entri in funzione una vera e propria "rete marconiana", perfettamente in linea con lo spirito dell’invenzione del Premio Nobel bolognese.

 
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