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L’AEROPORTO DI BOLOGNA CELEBRA I 100 ANNI DEL NOBEL A MARCONI Nel centenario dell’attribuzione del Premio Nobel per la Fisica a Guglielmo Marconi, torna a brillare all’Aeroporto di Bologna la statua in bronzo che dai primi anni ’80 raffigura lo scienziato bolognese. Realizzata dallo scultore Marco Marchesini e donata alla società di gestione dal Lions Club Bologna Valle del Reno, dopo gli spostamenti degli ultimi anni dovuti ad esigenze operative e di riorganizzazione degli spazi, la statua è stata ora collocata in una zona di grande passaggio e visibilità: l’area circolare all’ingresso della Marconi Business Lounge. A coronamento della scultura è stata inoltre allestita una piccola mostra temporanea, realizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi, che attraverso foto d’epoca e testi racconta del forte legame esistente tra Marconi e la città di Bologna e tra Marconi e il mondo aeroportuale. Allo scienziato, inventore del sistema di trasmissione dati senza fili – oggi meglio conosciuto come wireless – sono dedicati tre pannelli che descrivono le scoperte del giovane bolognese a Villa Griffone, i primi successi a livello internazionale e il “destino di un nome” ovvero le motivazioni dell'intitolazione dello scalo cittadino a Guglielmo Marconi. La nuova collocazione e la mostra sono state presentate ufficialmente mercoledì 15 luglio 2009 dalla presidente dell’Aeroporto di Bologna Giuseppina Gualtieri e dal presidente della Camera di Commercio di Bologna Bruno Filetti, che nell’occasione - affiancati dal presidente della Fondazione Marconi, Gabriele Falciasecca - hanno premiato con una targa-ricordo il prof. ing. Ernesto Stagni, già presidente della Camera di Commercio e dell’Aeroporto, la cui passione e visione strategica è stata fondamentale per lo sviluppo dell’Aeroporto di Bologna e a cui si deve l’intitolazione dello scalo a Guglielmo Marconi. |